Chiese
Chiesa Parrocchiale
Sorta nel 1775 sui resti di un antico tempio sacro
romanico intitolato ai SS. Pietro e Paolo, deve la sua struttura al progetto
ideato e realizzato dall’arch. G. Castelli di Alessandria. Internamente
presenta una sola grande navata distinta in 3 campate a piante curvilinea che,
con un sapiente gioco di archi a cassettone posti su due slanciate colonne,
contribuiscono a dar equilibrio al già sobrio stile barocco che domina in tutta
la chiesa. Imponente e raffinato si erge l’Altare Maggiore con le sue linee
eleganti ed i pregiati marmi.
Chiesa di Santa Maria
Nota anche sotto il nome di Chiesa della Madonnina del S. Rosario, fu completamente rifatta.
La nuova struttura della chiesa è a croce greca con 3 altari tra cui l’Altare Maggiore, si evidenzia per il ricco sfondo secentesco con stucchi dorati che incorniciano la statua della Beata Vergine.
Santuario di Sant’Anna
Il santuario è uno degli edifici sacri più cari alla popolazione di Cilavegna. Le origini della costruzione sembrano risalire agli anni precedenti il 1600.
Nel 1889 DoG. Del console si preoccupò dell’ampliamento della chiesa, pur mantenendo una parte dell’antica costruzione rintracciabile a livello della navata anteriore. La parte nuova presentava uno stile romanico a croce greca con tre navate nel braccio anteriore. L’interno è decorato con dipinti del pittore Villa di Vigevano mentre l’affresco di S. Anna è da attribuirsi al pittore Gaudenzio Ferrari.
Chiesa di San Martino
Nota anche come Chiesa del Cimitero, ubicata a nord del paese, è dedicata a S. Martino e alla Beata Vergine Maria. Presenta oggi, per le continue ristrutturazioni subite, uno stile gotico che ha soppianto l’antico stile romanico. Interessante all’interno il dipinto della “Madonna in trono col Bambino” risalente al 1523.
Chiesa della Beata Vergine d’Oropa
Opera di Don Giovanni Del console rimase incompleta col solo abside, il presbiterio ed il campanile; di stile gotico reca nell’interno un altare in cotto su cui poggia la statua della Madonna
Chiesa della Beata Vergine del Carmine
Innalzata nel XVII sec. Ha una pianta a volta con due altari laterali e l’Altare Maggiore in marmo che racchiude la statua della Beata vergine. Pregevoli sono il coro ligneo e l’acquasantiera del ‘400, attualmente utilizzata per mostre d’arte.