RECUPERO DEGLI EDIFICI ESISTENTI: approvato il documento relativo all'applicazione della Legge Regionale 13/09
Il provvedimento riguarda le abitazioni ultimate entro il 31 marzo 2005: presentazione istanze dal 16 ottobre 2009 al 15 aprile 2011.
Il 13 ottobre il Consiglio Comunale, con votazione unanime, ha approvato il documento relativo all’applicazione delle Legge Regionale 13, meglio conosciuta, anche se impropriamente, come “Piano Casa”.
“Applicare le norme della Regione senza tenere conto delle specificità del nostro territorio ci pareva un errore”, ha precisato il Sindaco - “Costruire o ampliare volumetrie a Cilavegna si può, ma con regole che tengano conto delle caratteristiche storiche, urbanistiche e paesaggistiche del nostro territorio”.
Il provvedimento riguarda le abitazioni ultimate entro il 31 marzo 2005, che potranno beneficiare di un incremento volumetrico a condizione che vengano migliorati i requisiti per il risparmio energetico; se poi i lavori riguardano edifici degradati o abbandonati, compresi nel centro o nelle immediate vicinanze, e comportano il rifacimento completo delle facciate con soluzioni decorative e/o cromatiche che valorizzino i prospetti, ci si potrà avvalere anche di un consistente taglio sul contributo di costruzione, che può raggiungere il 30%.
Restano invece esclusi dall’applicazione della legge gli edifici del centro storico che presentano un numero di piani uguale o superiore a 3 nonché gli immobili a destinazione produttiva che risultano essere compresi in ambiti prevalentemente residenziali oltre che già densamente utilizzati.
Nulla da fare se l’edificio è stato anche solo ampliato di recente, se si ledono i diritti di terzi o se l’immobile è stato condonato.
Gli obiettivi sono quindi il risparmio del territorio, l’uso di materiali innovativi, l’ottimizzazione energetica e il recupero del patrimonio edilizio anche in termini di aspetto esterno degli edifici e decoro.
“Niente terrazzi, porticati o balconi, né tantomeno cementificazioni selvagge.” spiega il Sindaco “Offrendo la possibilità di modesti ampliamenti, spesso utili a conformare la nostra casa all’arrivo di un nuovo figlio o del rientro di un nonno, auspichiamo l’eliminazione di molti casi di incuria e di degrado”.
E’ bene precisare che si tratta però di uno strumento “straordinario” che potrà essere utilizzato per un periodo ben definito di 18 mesi: le istanze possono essere presentate tassativamente dal 16 ottobre 2009 al 15 aprile 2011.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Tecnico Comunale - Tel. 0381 668031 - 32.