UGAZIO Leonardo

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FEBBRAIO 2011

 

Cilavegna e l’Ambiente. Diverse sono le problematiche in tale ambito. Come già anticipato nella mia precedente esposizione, abbiamo provveduto ad incrementare i cestini rifiuti nel paese e a prevedere anche i cestini posacenere.

Un grande progetto sarà l’avvio della raccolta differenziata porta a porta. Interesserà prima il centro del paese e poi si valuterà di estenderla al resto del paese. Questo comporterà un costo maggiore che sosterrà il Comune. I costi saranno sostenuti anche dal risparmio che avremo sul servizio di piattaforma ecologica che subirà una contrazione degli orari: martedì e giovedì mattino e sabato tutta la giornata.

Verrà installata cartellonistica che indicherà l’obbligo dei proprietari di cani di raccogliere gli escrementi degli animali a passeggio. Ricordo che presso l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico – sono disponibili, gratuitamente , i kit per tale scopo.

In previsione dell’ampliamento della scuola materna si provvederà alla ristrutturazione del tetto della scuola in maniera ecologica. Un intervento ecologico è in previsione anche per i tetti del campo sportivo, del teatro bocciodromo e dei capannoni al depuratore.

Per quanto riguarda l’amianto il Comune ha fatto da tramite alla Provincia per il censimento dell’amianto nelle proprietà private. Non ci sono state segnalazioni di altro amianto abbandonato nelle campagne, ma provvederemo in primavera, con alcuni volontari del Gruppo SCC a verificare nella campagna circostante il Comune di Cilavegna se esiste materiale in amianto abbandonato.

Importante è l’intervento su Viale Sant’Anna. Abbiamo provveduto a ripiantumare i lati del viale e sarà predisposto un sistema di irrigazione automatico con posa di fiori.

 

 

DICEMBRE 2009

Nei primi mesi del mio mandato ho affrontato diverse problematiche riguardanti l’ambiente ed il territorio.

Sono stato subito coinvolto nel problema dell’amianto abbandonato nelle campagne e siamo riusciti a recuperare e smaltire diverse lastre di eternit abbandonate.

Mi sono interessato al progetto GAL, che vede coinvolti diversi Comuni Lombardi, con capogruppo il Comune di Mede, per la gestione di fondi comunitari e regionali finalizzati allo sviluppo rurale della Lomellina, gestione delle acque, incentivazione tipicità agro-alimentari, interventi su emergenze monumentali ed architettoniche ed altro. Al progetto hanno aderito circa 40 comuni, oltre ad Associazioni di Agricoltori, Associazione Est Sesia ed altri ed è stato ottenuto un finanziamento di circa €. 590.000,00 da suddividere su diversi progetti.

Cilavegna è certo interessata alle tipicità agro-alimentari, considerato il prodotto DeCO dell’Asparago Rosa ed al recupero di strutture architettoniche, pensando alla Chiesa del Carmine, ma si valuteranno altri progetti.

Ho partecipato alle riunioni dell’ATO che è un consorzio per la gestione di acquedotto e fognatura, di cui questo Comune fa parte. Preciso che attualmente la fognatura è gestita da AS Mortara, ma , a scadenza concessione, passerà, come è stato per l’acquedotto, all’ATO.

Mi sono interessato del problema di spargimento dei fanghi in agricoltura ed ho effettuato una mappatura di tutti i terreni agricoli che raccolgono i fanghi. Preciso che lo spargimento avviene solo con il consenso del contadino proprietario. Informo che la Regione Lombardia si sta muovendo per limitare se non vietare l’utilizzo dei fanghi in agricoltura.

Abbiamo dato, in Consiglio comunale, parere negativo all’insediamento di una Centrale di trattamento fanghi nel Comune di Lomello e ho personalmente partecipato ad una riunione contro il progetto di realizzazione di un discarica per ceneri tra i Comuni di Galliavola e Lomello, che è tuttora in discussione. ASM di Vigevano è uno dei proponenti il progetto della discarica, che dovrebbe raccogliere le ceneri del Termodistruttore di Parona, ma l’ampiezza è tale per cui, probabilmente, verrebbe anche usata per smaltire terreni tossici di altri insediamenti.

Per quanto riguarda il territorio di Cilavegna, è intenzione realizzare una campagna di sensibilizzazione sui rifiuti, spesso abbandonati. Ho effettuato una mappatura di tutti i cestini dei rifiuti presenti sul territorio di Cilavegna, ritenendo il loro numero assolutamente non sufficiente. Pertanto, si provvederà ad incrementare la collocazione dei cestini rifiuti, magari con l’aiuto economico dei commercianti che potrebbero usufruire gratuitamente di uno spazio pubblicitario.

Siamo intervenuti sulla piazza Garibaldi, iniziando un primo riordino dell’area, con eliminazione di cartelli pubblicitari e dei cassonetti dell’immondizia. E’ in previsione un incremento dell’illuminazione sulla piazza.