COLLI Giuseppe - Sindaco
FEBBRAIO 2011
Cari concittadini,
avrei voluto parlarVi di importanti investimenti che nel 2010 sono stati fatti nel paese (cimitero, asilo nido, scuole elementari, Piazza Liberazione, strade, ecc.) per oltre mezzo milione di euro, ma i recenti avvenimenti mi portano a riflettere con Voi sullo stato di salute dei conti e delle finanze sia del Comune che della Casa di Riposo.
La necessità di ciò nasce dal fatto che nell’anno appena trascorso, dopo sacrifici, finalmente, sia il Nostro Comune che l’Azienda Speciale hanno risanato i propri bilanci, senza toccare imposte e tasse di tutti noi.
Nella primavera del 2010 è stato pagato il debito fuori bilancio di oltre 600.000 euro ed è stato previsto l’impegno a coprire l’ammanco di bilancio della Casa Serena di 1.240.000 euro.
Per far ciò, senza impoverire il patrimonio di tutta la nostra collettività costruito con anni di lavoro e sacrifici, il Comune di Cilavegna ha trasferito all’Azienda Speciale “Casa Serena” la proprietà dei muri della struttura stessa, garantendo un attivo patrimoniale di 8 milioni di euro, recuperando, in termini di cassa, le somme necessarie per rispettare il Patto di Stabilità imposto dallo Stato.
Già nel 2010, nelle casse del Comune, sono confluiti 1.800.000 euro e nel 2011 confluiranno 700.000 euro. Oggi possiamo dire di aver rispettato il Patto di Stabilità nel 2010 e di poter considerare virtuoso il Nostro Comune con benefici sia per gli investimenti sia per il normale funzionamento del Comune.
La Casa di Riposo ha la disponibilità economica per riorganizzare e migliorare i propri servizi e ciò grazie anche al ripianamento della perdita.
Ora, nel 2011, dobbiamo rimboccarci le maniche per migliorare i nostri servizi per investire nelle nostre strutture (strade, piazze, scuole) e nell’occupazione. Il Piano di Governo del Territorio, che ci accingiamo ad approvare, sarà l’occasione per pianificare la Nostra nuova Cilavegna.
DICEMBRE 2009
Cari cittadini, non è mia intenzione in questo spazio, come primo intervento, elencare cosa ho fatto in questi primi mesi di mandato. I miei Assessori illustreranno i lavori che abbiamo cominciato insieme, come una squadra che intende operare con impegno per il bene della collettività.
Avrò modo in altre occasioni, e utilizzando anche questo spazio telematico, di informarvi su tutto ciò che porremo in essere per il nostro paese, pensando a una Cilavegna che deve diventare sempre più a misura d’uomo, con servizi attivi ed efficienti, attenzione alle esigenze di giovani ed anziani, cogliendo gli aspetti tutti del vivere quotidiano, dai momenti di dovere ai momenti di svago.
Non posso nascondere che, purtroppo, le risorse a disposizione sono esigue e non sarà facile amministrare pensando a tutto ciò che vorremmo fare con i pochi soldi a disposizione, pertanto il principio dell’adeguatezza sarà più che mai applicato e contraddistinguerà certo i primi anni di mandato, ma questo non necessariamente condizionerà sfavorevolmente l’efficienza e l’efficacia che sempre dovrà caratterizzare il nostro modo di operare, con l’aiuto del personale degli uffici, della direzione generale e anche di Voi concittadini.
Sono molto contento di questa grande opportunità che mi è stata data grazie al Vostro voto e alla Vostra fiducia e farò il possibile per non deludere le Vostre aspettative, anche se, mi rendo conto, che amministrare un paese attivo come Cilavegna, “vivo” oserei dire, non sarà certo facile e le critiche che arriveranno saranno spunto costruttivo per capire meglio cosa vi aspettate da noi, sia per valutare e riconsiderare i nostri obiettivi, facendo delle linee programmatiche uno strumento flessibile, migliorabile, grazie alla Vostra partecipazione.
Colgo occasione per ringraziare e salutare i Sindaci Giovanni Butte’ e Giovanni FALZONI, perché le strutture di Cilavegna (e sono tante per una realtà di poco più di 5.000 abitanti), i suoi servizi, la Casa di Riposo con tutti i suoi servizi e potrei continuare in un lungo elenco, sono nati dalla loro caparbia volontà, dal loro amore per i cilavegnesi, da una costanza che anche oggi è premiata con la gratitudine di tutti.
Farò in modo, con la mia squadra, di mantenere attivo tutto questo, di dare nuovo ossigeno all’impianto della pubblica amministrazione che rappresento, perché sia vivo, attento, partecipe e pronto a cogliere le giuste occasioni per dare giuste risposte.
Sono vicino ai cittadini in questo periodo di forte crisi occupazionale e mi rendo conto che per molte famiglie la situazione è critica e la fiducia poca.
Oltre all’aiuto personale, per quel che ho potuto fare, a coloro che si sono rivolti a me perché in forte difficoltà a causa della perdita del lavoro, posso garantire che questa Amministrazione farà il possibile per favorire insediamenti produttivi, a basso impatto ambientale, che possano portare lavoro e occupazione.
Con l’approssimarsi delle Festività Natalizie colgo occasione per augurarvi, unitamente a tutti gli amministratori, feste serene con la vostra famiglia e con chi vi vuol bene, con la speranza che il nuovo anno sia migliore e con il nostro sincero impegno, per quel che è di nostra competenza, di lavorare per renderlo tale.